giovedì, 11 dicembre 2008

Ogni cosa piccola è bella
(Sei Shōnagon)


Semplici, colloquiali, accessibili. Brevi e precisi. Sono gli haiku nella riflessione di Barthes e il tranello teso alla smania tutta occidentale di gravare d'un prezzo (e d'un peso) il simbolo e la metafora. Essenziali, come le cose che spesso sfuggono allo sguardo. Intelligibili, eppure insensati: gli haiku sono ospitali, spalancano le loro porte ad ogni interpretazione, si fanno abito a misura dei nostri sensi e dei nostri significati.

Vale la pena
la morte se la vita
vive appena.

Lontani dal «travaglio retorico» della letteratura, offrono semplicemente poche parole e nessun riflesso, un'immagine opaca e molte possibilità, pena il tradimento dell'immediatezza dell'immagine. Come la poesia (e l'«emozione poetica») non possono essere spiegati, ma diversamente da essa non mirano ad un senso universale e condiviso. Soprattutto, accorciano le distanze tra chi scrive e chi legge.

A primera luz
voy a echar de menos
todos menos tú.

Se alla loro composta (e sofferta) selettività, capace di comunicare il massimo utilizzando il minimo (quel momento e quella impressione nell'immediatezza dell'attimo), aggiungiamo la rima, ne avremo la variazione sul tema che Pasquale Misuraca propone nelle pagine di Solo nel verso. Divertendosi, consapevole che le parole possono fare a meno dello spreco che il dire tutto spaccia per libertà.

Albeggia. Esco
e nel viola scoppiano
fiori di pesco.

Scorrono cose belle, prossime, abituali in questa piccola dimensione rimata che si affranca dal soggetto e dal tempo. Mi piacciono il gioco, la levità, il filo rosso che s'insinua tra questo ed altri mondi possibili; perché – anche se non possiamo raccontarlo – sappiamo che qualcosa, in questi versi, accade.

Que bueno sería
olvidarte y descu-
brirte todavía.

Pasquale Misuraca
Solo nel verso
peQuod Edizioni 2008

Presentazione
Roma
Libreria Vivalibri - Via di Tor Millina, 10
venerdì 12 dicembre 2008 - ore 17.00

ex libris BibliotecadeBabel | ore 01:36 | sfuggito allo scaffale: in-versi, squilibrary
permalink | commenti (20)
Commenti
#1   11 Dicembre 2008 - 07:38
 
Grazie stragrazie, Stefania.

Sai, ho sofferto tutta la mia vita di autore (scienza della politica, cinema - la poesia è arrivata per ultima) il fatto testimoniato da Ingmar Bergman nella sua memorabile autobiografia: : "Grevenius disse: immaginati una linea tracciata con il gesso. Da una parte ci sei tu, dall'altra il tuo critico. Entrambi eseguite dei numeri per il pubblico."

Ecco, nel nostro caso, penso che eseguiamo dei numeri, certo, ma non "per il pubblico", diciamo meglio "per noi e per gli altri", e come se ciò non bastasse, stiamo dalla stessa parte.
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#2   11 Dicembre 2008 - 08:38
 
Pasquale...
ma io non sono un critico: sono una lettrice. :)
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#3   12 Dicembre 2008 - 12:44
 
Che incanto leggerti, Stefania. Seguire i percorsi raffinati ed eleganti della tua mente.

Un bacio
H.
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#4   13 Dicembre 2008 - 15:02
 
Grazie, Habanera.
Sei troppo gentile. Ed io faccio solo quello che posso (molto poco, ma me lo faccio bastare).

Un abbraccio affettuoso.
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#5   14 Dicembre 2008 - 08:25
 
Ho visitato il tuo blog, mamma. E' molto bello.
Francesco
utente anonimo

#6   15 Dicembre 2008 - 08:54
 
Oh oh... Ecco Cucciolo in libera uscita. :)
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#7   16 Dicembre 2008 - 16:45
 
Ciao puzzola. Fuori piove ma se penso a te vedo il sole.
Bubi
utente anonimo

#8   16 Dicembre 2008 - 17:06
 
Insomma... uno fa tanto per curare la reputazione, e tu mi rovini :))) Ho capito che pensavi alla sua coda fluente e al suo sguardo dolce, ma nella favola di Bambi non c'erano altri animaletti, eh?
:-*
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#9   17 Dicembre 2008 - 21:08
 
Un sorriso a Francesco:)
E il piacere di ripassare la valenza degli haiku, il loro essere ponti brevi, archi sottili: incuranti degli abissi di senso che sanno attraversare (e aprire), legano visioni/percezioni alle parole e le fanno camminare, per un attimo.

(grazie per ogni cosa buona e 'dolce' che ti ha per fonte: domani ti scrivo. Intanto un abbraccio d'affetto)
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#10   18 Dicembre 2008 - 09:49
 
Francesco, la piccola peste, ha approfittato del mio sonno prolungato domenicale per infilare la chiavetta nel portatile del papà, di soppiatto. :)

A presto, Zena cara [sono contenta] :-*
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#11   20 Dicembre 2008 - 23:49
 
Se ti fa piacere su www.ilrifugiodeimoai.it stiamo organizzando un concorso letterario sul tema "avventurarsi nel futuro" e una raccolta di articoli, saggi, racconti, foto e varie sul tema "gli Alieni"
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#12   22 Dicembre 2008 - 12:17
 


Buone Feste, ma solo se mi date il regalo e non mi rompete le scatole! :-)

Beppe Bastardo
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#13   22 Dicembre 2008 - 18:13
 
ScrittoreFantasma,
grazie, vengo a dare un'occhiata. :)

Caro Beppe *** (è che mi disturba metterci accanto quella parolina là),
prometto che non ti darò fastidio (ricambiando gli auguri). Sono certa che hai un cuore spazioso e confortevole, e posto per molti. :)

Buon Natale (e nel Natale c'è posto per tutti). :D
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#14   22 Dicembre 2008 - 21:54
 
Stefania carissima,
questa sera Libero fa i capricci e non riesco a inviarti un'email. Spero di poterlo fare domani, ma intanto ti ringrazio e ti lascio i miei affettuosissimi auguri.
Un abbraccio.
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#15   23 Dicembre 2008 - 09:00
 
Patrizia carissima,
non avevo visto il tuo messaggio qui, ti ho scritto ieri sera una mail, ero io a ringraziarti, erano due "grazie" che si incrociavano.

Un abbraccio affettuosissimo.
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#16   23 Dicembre 2008 - 20:32
 
ciao stefania..i miei auguri sono speciali per te....dopo tanto tempo ho ripreso a legegrti,nel farttempo cercavo un idea per il mio prossimo spettacolo.4 anni fa,grazie alle segnalazioni che facesti sul tuo blog,misi insieme un bello spettacolo ,contaminato da OCEANO MARE,da Pessaoa....strano e intenso...ai primi di dicembre ero in crisi...poi ricomincia a legegti,mi ricordai del libro che mi avevi segnalato,IL PORTO DEI SOGNI INCROCIATI...ho cominciato con lui,ho aggiunto H e visto che si parlava di isola,ho aggiunto IL RACCONTO DELL'ISOLA SCONOSCIUTA.Quando ho letto che le mappe del libro sono di Battista AGNESE...ho pensato che era il momento di tuffarmi in queste letture e di tirare fuori una storia mia ma attinta da questi grandi scrittori( naturalmente nel programma dello spettacolo metetrò le letture a cui ho attinto) ho iniziato a scrivere una bozza settimana scorsa..una notte..l'ho letta ai miei allievi...è piaciuta..ora devo finire di legegre i libri.per questo mi sono rifugiata nella mia casa al mare...fuori dalla confusione.sento che sarà una bella storia ma ancora una volta,come 4 anni fa,devo a te l'incipit....e non ti ringrazierò mai abbastanza.sono del arere che nela vita bisogna raccontare,con la danza,con un blog,con le parole,con tutto il resto qualcosa che prima amoziona noi...che magari ci mette molto in discussione..e poi sicuramente toccherà gli altri spesso in modi diversi e inaspettatati.tieni le dita incrociate per me.....buon 2009....continua a scrivere...ti prego...agnese
utente anonimo

#17   23 Dicembre 2008 - 20:36
 
scusa gli errori ...ma era la fretta di scriverti.....agnese-AMAZING...ma perchè mi viene utente anonimo??? per questo devo ancora imparare..un abbarccio
utente anonimo

#18   23 Dicembre 2008 - 22:57
 
Carissima Stefania,
Libero si nega anche questa sera. Strano, davvero. Mi dispiace di non poter leggere la tua email. Proverò di nuovo domani mattina prima di partire. Ancora un abbraccio.
Patrizia.
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#19   23 Dicembre 2008 - 23:41
 
Cara Agnese,
non so bene perché non scrivo più. È vero, sono molto stanca in questo periodo, ma leggo molto di più e più "voracemente" del solito (ad esempio) e faccio molte altre cose. Ho convogliato l'urgenza di comunicare le mie emozioni verso altri "modi" (la musica e il canto, ad esempio, disciplina straordinaria per conoscere e ritrovare sé stessi, e rigenerarsi). In generale direi che sto aggirando la scrittura, quella del blog, senza attendere alcunché. Provando l'ebbrezza di sentirmi libera di avere delle priorità, libera – soprattutto – da un rito collettivo che ha modi e tempi che non condivido appieno. Ho bisogno di fermarmi, di riflettere, di dedicare il tempo "giusto" alle persone, agli interlocutori, all'intreccio di incontri e relazioni che si creano per affinità. E la Rete – spesso – brucia l'attenzione in favore della distrazione. Allento sempre la presa, quando mi accorgo che il rischio è la superficialità, cerco di concentrarmi, di selezionare, di sfrondare.

Per questo sono contenta che ci siamo ritrovate (vuol dire che l'attenzione regala anche questo): perché gli incontri e i ritorni alimentano la mia voglia di scrivere, così come la perdita ne favorisce l'abbandono. Sono contaminazioni reciproche quelle che conducono al racconto, non ho dimenticato. E ti auguro che il nuovo anno ti riservi le sorprese e le gratificazioni che meriti.

Per il momento ti abbraccio forte: Buon Natale, ché ce n'è un gran bisogno, e un augurio speciale anche da me.
p.s. Per non apparire come "anonima" devi "entrare" in Splinder dalla home page con il tuo ID (Amazing) e la tua password.
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Carissima Patrizia,
la mail te l'ho copiata e incollata nella messaggeria di Splinder. La trovi lì, per il momento, sì che il mio "grazie" ti accompagni ora che sei in partenza.

Un abbraccio affettuoso e – ancora – un augurio grande.
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#20   23 Dicembre 2008 - 23:53
 
Grazie, Stefania. Ti ho risposto.
Patrizia.
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